Approfondimenti sulla medicina complementare

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METABOLISMO ED ENERGIA MITOCONDRIALE

I mitocondri sono le principali centrali energetiche delle cellule fornendo energia a quasi tutte le funzioni dell’organismo:

  • Producono energia: Svolgono la fosforilazione ossidativa e la respirazione cellulare, trasformando glucosio e acidi grassi in ATP usando l’ossigeno.
  • Servono per il Metabolismo e altre funzioni: Gestiscono la beta-ossidazione dei lipidi, aiutano a regolare la morte cellulare (apoptosi) e controllano lo stress cellulare.
  • Sono dei Sensori biologici: Non sono solo fabbriche di energia, ma integrano i segnali dell’ambiente e influenzano la salute metabolica generale

 

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ETÀ BIOLOGICA ED EPIGENETICA

L’età biologica misura lo stato di conservazione delle nostre cellule e può essere calcolata tramite gli orologi epigenetici, che analizzano i cambiamenti chimici del DNA.

  • L’Età anagrafica: sono gli anni trascorsi dalla data di nascita, ed è un valore fisso e immutabile.
  • L’Età biologica: è il grado di invecchiamento funzionale e molecolare dei tessuti, che può essere diversa da quella anagrafica.

L’Epigenetica studia le modificazioni chimiche del DNA — analizzando i geni senza alterare la sequenza genetica di base. Questo processo è condizionato da

  • Stile di vita e alimentazione
  • Livelli di stress
  • Fattori ambientali
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EQUILIBRIO INFIAMMATORIO

E’ la capacità del corpo di attivare una risposta infiammatoria quando serve e di spegnerla correttamente.

L’equilibrio pro o antinfiammatorio si può controllare con:

  • Alimentazione corretta: cibi ricchi di antiossidanti, omega-3,  verdure e fibre.
  • Riduzione dei cibi pro-infiammatori: zuccheri semplici, carboidrati raffinati, grassi insaturi squilibrati e carni lavorate.
  • Salute intestinale: Curare il microbiota per proteggere la barriera intestinale ed evitare l’infiammazione sistemica.
  • Stile di vita: Praticando attività fisica regolare gestendo così lo stress e favorire la resitenza cellulare
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MICROBIOTA INTESTINALE

Il microbiota intestinale una volta conosciuto come “flora batterica” è la complessa comunità di microrganismi,  principalmente batteri, ma anche virus, funghi e protozoi, che risiedono stabilmente nel nostro tratto gastrointestinale. Svolge funzioni metaboliche, immunitarie e protettive vitali, regola  la digestione e anche il benessere psicofisico attraverso l’asse intestino-cervello

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EQUILIBRIO ORMONALE E NEUROENDOCRINO

Rappresenta la fantastica rete di comunicazione che gestisce ogni singola funzione del nostro organismo. Unisce il sistema nervoso e il sistema endocrino, agendo come un “direttore d’orchestra” della nostra salute metabolica, emotiva e riproduttiva.

L’asse ipotalamo-ipofisi, è una struttura cerebrale che traduce gli stimoli nervosi (come lo stress o la luce) in impulsi ormonali diretti a tutte le ghiandole periferiche del corpo.

Gli assi neuroendocrini 

Regolano attraverso cicli di feedback il nostro organismo

  • L’Asse Ipotalamo-Ipofisi-Surrene (Stress): Produce cortisolo e adrenalina. Cronicizzato altera il sonno, alza la glicemia e deprime le difese immunitarie.
  • L’Asse Ipotalamo-Ipofisi-Tiroide (Metabolismo): Controllando la produzione degli ormoni della tiroide (T3 e T4), regola la velocità con cui il corpo brucia le calorie, la temperatura corporea e i livelli di energia.
  • L’Asse Ipotalamo-Ipofisi-Gonadi (Riproduzione): Regola gli ormoni sessuali (estrogeni, progesterone e testosterone). Gestendo  fertilità, ciclo mestruale, la massa muscolare e la densità ossea.

La diretta comunicazione bidirezionale tra il sistema neuroendocrino e l’intestino è l’asse intestino-cervello, che produce i Neurotrasmettitori. Circa il  90% è serotonina (l’ormone del buonumore) e circa il 50% è dopamina, che vengono sintetizzati a livello intestinale grazie alla mediazione dei batteri del microbiota. L‘Estroboloma, invece è una famiglia specifica di batteri intestinali capace di modulare e riciclare i livelli di estrogeni in circolo. Una disbiosi intestinale può alterare questo processo, favorendo problematiche come la sindrome premestruale intensa, endometriosi o ritenzione idrica 

I Segnali comuni d’allarme di uno squilibrio neuroendocrino sono:

  • La Stanchezza cronica: spossatezza fin dal mattino, spesso legata a un’alterazione del ritmo del cortisolo (fatica surrenale) e rallentamenti tiroidei.
  • Gli Sbalzi d’umore e d’ansia: irritabilità o nebbia cerebrale legati a fluttuazioni di estrogeni, progesterone o della stessa serotonina intestinale.
  • Disturbi del sonno: Difficoltà ad addormentarsi o risvegli notturni dovuti al cortisolo alto di sera o a una carenza di melatonina.
  • Variazioni di peso inspiegabili: Difficoltà a perdere peso o accumulo di grasso addominale, spesso mediati da insulino-resistenza e cortisolo alto
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SALUTE CARDIOMETABOLICA

 l’Insulino-Resistenza è il motore nascosto del declino cardiometabolico. Quando le cellule dei muscoli e del fegato smettono di rispondere correttamente all’insulina, il pancreas è costretto a produrne in eccesso.

Quando si verifica questo accumulo di insulina e zuccheri, Il fegato converte gli zuccheri in eccesso in grassi, provocando la steatosi epatica non alcolica il cossidetto fegato grasso. L’infiammazione cronica danneggia l’endotelio (la parete interna delle arterie) accelerando la formazione di placche aterosclerotiche, che restringono i vasi e aumentano drasticamente il rischio di eventi cardiovascolari acuti.

La salute cardiometabolica è direttamente influenzata da tutti i fattori sopracitati

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STATO NUTRIZIONALE E BIOENERGETICO

Lo stato nutrizionale e bioenergetico ci indica quanto sintetizziamo le sostanze chimiche che introduciamo con l’alimentazione e la capacità delle nostre cellule di trasformarle in energia cellulare. Valutare questo stato significa anon solo guardare il peso sulla bilancia, ma analizzare la reale composizione dei tessuti e l’efficienza della nostra “centrale di energia” interna: i mitocondri.

Il peso corporeo purtroppo è un dato incompleto. Per analizzare al meglio lo stato nutrizionale del corpo, si utilizza l’analisi compartimentale, generalmente misurata con la Bioimpedenziometria (BIA):

  • Più è presente la massa muscolare,  maggiore è il consumo energetico a riposo e migliore è la gestione degli zuccheri.
  • La riserva energetica diventa pericolosa quando si accumula sotto forma di grasso viscerale attorno agli organi, alterando il metabolismo.
  • Controllo dell’acqua corporea, divisa in intracellulare ed extracellulare (ritenzione idrica o infiammazione).