
Impariamo ad interpretare alcuni sintomi del nostro corpo: ovvero Anemia da carenza di ferro: che cos’è e come riconoscerla
Oggi parliamo di “stanchezza, fiato corto, capelli e unghie fragili, difficoltà all’attenzione, riduzione delle prestazioni sportive”… Sono numerose le persone che lamentano alcuni o molti di questi disturbi. Pur non potendo generalizzare, la loro presenza deve richiamare ad un approfondimento su livelli di “Emoglobina” e di “ferro” del nostro organismo. L’Emoglobina è una proteina contenuta nei Globuli Rossi: essa permette ai globuli rossi di trasportare l’ossigeno ai tessuti/cellule di ogni organo, per fornire “energia vitale” e di scambiarlo con l’anidride carbonica che viene poi rilasciata a livello polmonare per rifare nuovamente il “carico” di Ossigeno. Il Ferro è il componente essenziale dell’emoglobina: una quantità di ferro non adeguata ai bisogni dell’organismo porta ad una riduzione dei livelli di Emoglobina e ad una conseguente minor ossigenazione della cellule di tutti gli organi/tessuti (muscolare, nervoso, cutaneo, cardiaco): l’organismo rallenta, va “in frenata”, dal punto di vista biologico, oltre che psichico; la presenza di adeguata quantità di ferro nel nostro organismo contribuisce, infine, ad un ottimale funzionamento del sistema immunitario
I motivi per cui ci si può trovare in uno stato di carenza di ferro possono essere molteplici: introduzione di ferro in quantità non sufficiente rispetto al fabbisogno (che a sua volta può essere diverso anche nella stessa persona a seconda di età, attività lavorativa/sportiva, abitudini alimentari, situazione fisiologica – come gravidanza e/o l’allattamento, o periodo fertile rispetto alla menopausa), aumento delle perdite ematiche, riduzione della capacità di assorbimento del ferro da parte del tratto gastroenterico.
A fronte di tale variabilità di situazioni sono, tuttavia, chiare e standardizzate le cose da fare per appurare se i sintomi che abbiamo riportato all’inizio siano da correlarsi realmente ad uno stato di carenza marziale (cioè carenza di ferro) a cui si può associare o meno anche un quadro di anemia (cioè la presenza di valori di Hb al di sotto del range di normalità):
- alcune analisi del sangue come emocromo -sideremia – transferrina – ferritina – creatinina – AST – ALT – bilirubina -proteine totali e frazionate
e una valutazione medica specialistica (ematologica) per inquadrare l’esito degli esami nel contesto della storia clinica e della visita medica, al fine della prescrizione della terapia più adeguata per correggere eventuali alterazioni e prevenirne la ricomparsa
Il SANGUE: il MOTORE VITALE dell’organismo
Tutti abbiamo più o meno familiarità con il sangue e sappiamo che “senza sangue” non si può vivere! Oggi cercheremo di conoscere meglio questa nostra “linfa” vitale e, soprattutto, cercheremo di capire se e come possiamo proteggerla.
- Ricorda che il sangue:
- è il nastro trasportatore di tutte le sostanze nutritive che transitano nel nostro organismo, a cominciare dal nutrimento principale delle nostre cellule: l’ossigeno; esso, inoltre, libera i tessuti e le cellule che irrora, dal superfluo e dai prodotti di scarto, portandoli verso gli organi che hanno la funzione di eliminarli o distruggerli.
- il sangue contribuisce inoltre, attraverso la circolazione, al mantenimento di una temperatura costante nell’organismo (intorno ai 37)
- infine il sangue consente una difesa ottimale dell’organismo dall’attacco di microbi e di organismi portatori di infezioni, grazie all’attività di globuli bianchi e di altri cellule del sistema immunitario oltre che degli anticorpi che circolano in esso, e che intervengono prontamente per bloccare le sostanze estranee e gli agenti responsabili di un’infezione
- esso scorre all’interno dell’apparato cardiovascolare: un sistema di vasi lungo circa 96000 km che lo porta a tutti gli organi e tessuti ad eccezione dei capelli, delle unghie, dello smalto dei denti e della cornea dell’occhio
Il sangue si presenta come un fluido rosso e viscoso ma è un vero e proprio tessuto, come le ossa e i muscoli e nel corpo di un individuo adulto ci sono circa 5-6 litri di sangue, pari al 7-8% del peso corporeo

- Il plasma sanguigno è formato in particolar modo da acqua (circa il 92%), e da sostanze come proteine, glucosio, aminoacidi, lipidi, ormoni, urea, urati, ioni (bicarbonato, calcio, cloro, idrogeno, potassio e sodio), gas (anidride carbonica e ossigeno), oligoelementi e vitamin
- è costituito da una parte liquida e giallastra chiamata plasma e da una parte corpuscolata che comprende diversi tipi di cellule, in particolare globuli rossi, piastrine e globuli bianchi

- Gli elementi corpuscolati sono: eritrociti (globuli rossi o emazie) – leucociti (a globuli bianchi) – piastrine (trombociti)

LA VITA del sangue:
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- tutte le cellule del sangue hanno un ciclo di vita breve: la maggior parte muore naturalmente, alcune vengono danneggiate da malattie, lesioni e perfino da terapie
- i globuli rossi vivono mediamente 120 giorni
- le piastrine 10 giorni
- i granulociti 10 ore, i linfociti B pochi giorni (tranne i linfociti noti come cellule della memoria) e i linfociti T alcuni mesi o addirittura anni
- tutte le cellule del sangue hanno un ciclo di vita breve: la maggior parte muore naturalmente, alcune vengono danneggiate da malattie, lesioni e perfino da terapie

tutto ha inizio dalle
CELLULE STAMINALI (CS)
una particolare tipologia di cellule in grado di produrre “cellule figlie” via via più specializzate
- negli adulti le cellule staminali delle cellule del sangue si trovano nel midollo osseo, in minor numero nel sangue periferico; un’altra fonte di CS e’ il sangue del cordone ombelicale
- Il NUTRIMENTO del nostro “motore” sangue:
Come ogni buon motore, anche il nostro sangue necessita della giusta “benzina”: per sostenere la produzione di sangue (emopoiesi) e le sue funzioni sono necessari:
- Ferro
- Rame
- Vitamine (folina, vitamine del gruppo B)
In caso di carenza/mancanza di uno o più di questi elementi essenziali, insorgono alterazioni nella produzione degli elementi che compongono il sangue: una periodica valutazione dello stato di benessere del sangue attraverso l’esecuzione di alcuni semplici esami ematici e la loro valutazione specialistica (visita ematologica) ci permette di evidenziare per tempo eventuali carenze/problemi, prima dell’insorgenza dei sintomi, o ci conferma lo stato di benessere del nostro “motore vitale”: così come eseguiamo periodicamente la “revisione” ad auto/motorini, sarebbe utile prenderci cura del nostro sistema emopoietico per mantenerlo in salute
